giovedì 21 gennaio 2010

Io per primo

Nove giorni fa ad Haiti un violento terremoto ha distrutto praticamente tutto
Nove giorni fa tutti noi siamo rimasti sconvolti
Nove giorni fa milioni di persone hanno pensato "Cazzo!"
Dopo un primo sbigottimento milioni di persone hanno detto..."terremoto a Thaiti?", poi hanno letto meglio il sottopancia del tg e si sono corretti a no!!...ad Haiti

5 secondi di silenzio e poi milioni di bocche hanno detto......"Dove cazzo è Haiti?!"

Google è impazzito, wikipedia non connetteva più, tutti volevano sapere dove cazzo si trovasse Haiti e scoprendo pochi minuti dopo che era l'altra metà dell'isola dove si trova S. Domingo, proprio dove lo scorso anno sono stai in vacanza.."Ma te guarda i casi della vita....!

Si perché Haiti, non è Thaiti, non è una rinomatissima mete di villeggiatura, ma uno dei paesi più poveri dell'America latina, sconvolto dal 2004 da una guerra civile, poi da un uragano a ora il terremoto.

Non vogliofare il moralista, perbenista e moralizzatore, non lo sono e non sarei ingrado di esserlo, sono uno degli uomini più cinici che conosca, ma voglio solo fare altre 2 o 3 considerazioni
Nove giorni fa sono morte migliaia di persone
Nove giorni fa sono nate milioni di persone
Ed il bello è che sono nati anche i morti, si perché solo 9 giorni fa tutti, io per primo, ci siamo accorti che esisteva Haiti.

Ed allora giù trasmissioni, giornalisti, volontari che parlano in tv, mobilitazioni popolari, dobbiamo aiutarli e di corsa, ma come facciamo????
A questa domanda che assillava tutti noi hanno dato risposta i grandi comunicatori dell'etere: "Inviate un sms"
Cazzo è così semplice!
E' grandioso!

Sai che faccio?! Allora, mentre salgo in macchina per andarmi a comprare quel cellulare che ho visto in promozione alla mediaworld e poi vedermi con gli amici per il solito aperitivo a quel nuovo locale di tendenza, mando l'sms, tanto costa solo 2 euri...
...Però 2 euri un sono mia pochini, mhhhhh, ma si via in fondo è per una giusta causa.
E la coscenza me la son salvata.

Questi siamo noi, Io per primo, anche se l'sms l'ho mandato mentre cambiavo il pannolino alla mia bimba.


Grazie
unonessunocentomila

martedì 12 gennaio 2010

Le cose importanti

11 Gennaio 2010
Ore 9.00 + o -, ha riaperto i batenti il teatrino della politica, e con lui tutte le trasmissioni che campano delle ciarle di uomini di destra, di sinistra, di centro, basta che parlino.
Sono ricominciati gli insulti, le risse, gli sfottò.
Che palle! Che palle!
Ogni giorno che passa mi rendo sempre più conto che simao un popolo di idioti che va dietro a chi ha l'ultima parola in un "dibattito" in TV.
Tutti guardiamo programmi come Ballarò, Porta a porta, L'infedele, Matrix, Annozero come fossimo mummie e alla fine, se parla per ultimo Bersani è lui che per il 60% degli italiani, il giorno dopo sarà un eroe, lo stesso se parla per ultimo un Bocchino o altro politico di destra.
...Poi quando meno te lo aspetti, tra capo e collo, vieni a sapere che una tua amica ha perso il padre...
Domanda: Quali sono le cose importanti in questa vita di merda?



Grazie
unonessunocentomila

venerdì 8 gennaio 2010

Finita la festa...

...lo spirito si redesta.
Eh sì! Le feste sono finite, anche se l'albero di Natale, rigorosamente spento, ma ancora presente nel mio salotto, nonchè i quintali di schifezze, dolciarie e non, che continuano a stazionare i dispensa continuino a ricordarmi ciò che è stato.
Ma per fortuna è solo un pensiero passeggero, sovrastato da un altro che mi fa dire, "Dai ancora circa 350 giorni di calma e tranquillità".
Tranquillità si fa per dire perchè in questo anno di sicuro di cose ne accadranno statene certi.
Intanto la nascita di (nome da definire), la mia seconda bimba e poi... vi saprò dire.
In questi giorni ho avuto e forse ho ancora il blocco del blogger (ancora acerbo), ma ho vissuto il periodo festivo come in letargo; solo ora comincio a stioracchiarmi e a stropicciarmi gli occhi in vista dei giorni che saranno.
Prometto che in futuro sarò più incisivo, più maligno e più... più me stesso.

Grazie
unonessunocentomila

venerdì 1 gennaio 2010

E anche questo natale ce lo siamo levati dalle palle

Ci siamo è arrivato il nuovo anno!
Cos'è cambiato oltre alla data sul telefonino o sul pc?
Il natale ci ha fatto diventare davvero più buoni?
E se si per quanto tempo durerà l'effetto?
Si fermerà al carnevale o andrà piano piano scemando fino alle vacanze estive, lavato poi via da litri e litri di sudore persi sulle nostre spiagge?
In ogni caso penso dovremo, o meglio dovrete, ritornare al Dicembre 2010 per "assaporare" ancora lo spirito natalizio e fare un piano di buone intenzioni e buoni propositi.
"Lo spirito natalizio questo sconosciuto o quantomeno conosciuto di sfuggita", potrebbe essere il titolo di un trattato filosofico da pubblicarsi su quelle riviste ultra specializzate, oppure quello di una tesi di laurea in filosofia, sociologia o psicologia.
Tutti dicono di sapere cos'è e si sprecano in profonde disquisizioni sulla sua importanza per tutte le persone del mondo, ma non riescono mai e poi mai a spiegarti perchè tutto finisce con l'ultima briciola dell'ultimo panettone che è rimasto in casa.
Un consiglio allora per tutti voi: Per mantenere tutto l'anno lo spirito natalizio nei vostri cuori, fate felici l'esselunga, la coop, la pam, la conad ecc. e comprate almeno 7/8 tonnellate di panettoni.

Grazie
unonessunocentomila